IL NOSTRO STILE

1.     In Oratorio sì, ma insieme: insieme è più bello!
o   Nessuno è un’isola
o   Nessuno è lasciato solo
o   Tutti vengono per stare insieme
o   Tutti sono volti rivolti
o   Tutti si impegnano a passare dall’io al tu

2.     L’Oratorio, un treno fatto tutto di locomotive: tutti dicono “questo è il mio oratorio”
o   Nessuno pensa soltanto a sé
o   Tutti hanno il cuore abitato dagli altri
o   Tutti sono corresponsabili, impegnati a fare l’oratorio più bello
o   Tutti cooperano, cioè partecipano alle iniziative dell’oratorio

3.     In Oratorio l’Assemblea sempre: occorre lasciarsi arroventare da Dio, entrare nel respiro di Dio
o   L’assemblea per fuggire l’indifferenza, perché l’indifferenza uccide l’oratorio
o   L’assemblea per pensare, discutere, confrontarsi, perché un oratorio non può vivere senza idee
o   L’assemblea per cercare la verità

4.     In Oratorio tutti protagonisti: la storia dell’Oratorio è una storia da raccontare a tutti, perché è una storia bella
o   Tutti imparano a dire le proprie idee
o   Noi siamo consapevoli di avere una parola importante da dire alla città per costruire una città felice

5.     L’Oratorio è la nostra seconda casa: nessuno si sente estraneo, nessuno è straniero
o   È una casa accogliente per tutti
o   E’ una casa pulita, bella perché facciamo la raccolta differenziata
o   E’ una casa dove è bello vivere insieme come fratelli

6.     In Oratorio gioca la gioia: tutti sono vincitori, perché nessuno ha paura di giocarsi fino in fondo, di dare il meglio di sé
o   Tutti in campo, nessuno in panchina
o   Tutti rispettano le regole del gioco
o   Il gioco è sempre di tutti e per tutti

7.     In Oratorio ogni persona è mio fratello: ogni volto è una cometa. E’ bello vivere insieme come fratelli.
o   Ogni persona è un dono
o   Tutti si chiamano per nome
o   Nessuno è nessuno, ma ognuno è qualcuno
o   Tutti si fanno carico dei più deboli

8.     In Oratorio tutti siamo uguali, ma tutti siamo diversi
Nel nostro oratorio c’è la pace, quella vera che nessuno può rubare.
La pace è tenersi per mano nella diversità, sedersi alla stessa tavola in convivialità.

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