sabato 20 ottobre 2018

VIA COSI'




QUEST'ANNO IL NOSTRO ORATORIO DICE “VIA COSI’” 

E’ un anno importante:
il nostro oratorio compie 40 anni.
E’ il tempo giusto per fermarci
a rileggere la nostra storia…
UNA STORIA BELLA,
UNA STORIA COMUNITARIA,
UNA STORIA DI POPOLO.

E’ IL TEMPO GIUSTO PER guardare alle sfide di oggi
e continuare il nostro cammino,
su strade conosciute e sconosciute,
con lo stile del pellegrino
e la follia del vangelo!


DOMENICA 21 oTTOBRE, FESTA DELLA NOSTRA COMUNITA' 
TI ASPETTIAMO IN ORATORIO PER RICEVERE 
LO STRUMENTO INDISPENSABILE PER ESSERE PELLEGRINO

TI ASPETTIAMO!!! 




mercoledì 1 agosto 2018

RISPOSTE AL MANIFESTO

Abbiamo inviato il nostro "Manifesto della Città che si mette all'opera" al Sindaco di Treviglio, a tutti i Sindaci dei capoluoghi di provincia, al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, ai Presidenti di Camera e Senato, al Papa e ad alcune associazioni.

Pubblichiamo alcune risposte ad oggi ricevute.







sabato 21 luglio 2018

ALLOPERA COME SQUADRA

Al termine del nostro Oratorio Estivo, come ogni anno,
abbiamo raccolto le nostre idee nel "Manifesto della Città". 
In Oratorio infatti impariamo a sognare la città,
a pensare non una "città ideale", ma un "ideale di città".
L'"ideale di città" è un cammino
verso una città meno invivibile, meno conflittuale, meno inospitale;
verso una città dimora di Dio e degli uomini.

Noi ci impegniamo per primi per realizzare questo ideale di città, 
rendendo concrete, con le nostre azioni quotidiane,
le riflessioni e le idee riportate nel Manifesto.

Vogliamo anche condividere il più possibile il nostro Manifesto della Città
perchè possa innescare riflessioni e azioni da parte di chi ricopre ruoli e responsabilità particolari,
ma anche in chi, semplice cittadino, lo leggerà.

Ecco il Manifesto della Città di questo anno, dedicato alla "Città che si mette all'opera". 




giovedì 12 luglio 2018

ALLOPERA - IL CAMMINO CONTINUA...

Non ci siamo fatti sentire per un po' di tempo, ma il nostro cammino alla scoperta delle opere è continuato!
Dopo aver riconosciuto la PERSONA e l'ALTRO abbiamo scoperto che anche l'ORATORIO è un'opera. Nata ormai 40 anni fa (1978) dall'idea di tante persone che hanno voluto creare un luogo per i ragazzi e i giovani e che ce lo hanno affidato perchè possiamo abitarlo e prendercene cura e possiamo affidarlo a nostra volta a chi verrà dopo di noi.

L'Oratorio è inserito nel nostro bellissimo Quartiere fatto dalle nostre case e condomini, dalle strade, dalle campagne che ancora sono presenti, nonostante l'espansione della città.
L'abbiamo attraversato il Quartiere in lungo e in largo il 6 luglio durante la Serata in cui abbiamo voluto portare l'Oratorio sulle strade.

La quarta opera dunque non poteva che essere la CITTA'. 
Un luogo dove ciascuno è riconosciuto come persona, dove vivere insieme.
Un luogo di cui prendersi cura.
Un luogo in cui mettersi allopera.

In questi giorni stiamo scrivendo il Manifesto della Città per dire a tutti il nostro ideale di Città.
Lo pubblicheremo presto.
Intanto qui trovate il Messaggio che abbiamo lanciato con la nostra Grappolfiera il giorno della Festa del 1 luglio.







venerdì 22 giugno 2018

ALLOPERA - SECONDA SETTIMANA

Eccoci di nuovo!
Dove eravamo rimasti? Ah sì...
"Da dove si comincia per mettersi allopera?"
Ci avete mai pensato?

Noi, in uno dei nostri lavori di gruppo, abbiamo capito che innanzitutto si deve partire dal riconoscere che ci sono già delle opere pensate e realizzate da altri, lasciate in eredità a noi per custodirle, migliorarle, valorizzarle, lasciare il nostro segno su di esse...

Abbiamo riconosciuto in questa settimana due Opere. 
Innanzitutto la PERSONA, ciascuno di noi, con il suo aspetto fisico, le sue emozioni, i suoi sentimenti, la sua capacità di scegliere e decidere, la sua provenienza, la sua cultura e religione... 
Ci siamo messi allopera e abbiamo provato a conoscerci meglio attraverso un bellissimo laboratorio artistico. 


E poi l'ALTRO, che è una Persona COME me, ma anche DIVERSA da me. 
L'altro è affascinante, è bello nella sua diversità...
L'altro è importante perchè ci aiuta, ci conosce, ci consiglia... 

E per te, chi è l'ALTRO?